Porto Antico
Il Porto antico è una parte del porto di Genova attualmente adibita a quartiere abitativo, centro turistico, culturale e di servizi.
Il suo riadattamento è stato portato a termine nei primi anni novanta sulla superficie di quello che un tempo era il cuore dell'attività portuale - regno dei camalli che facevano parte della Compagnia dei Caravana - e che era rimasto da molti decenni di fatto inutilizzato.
L'area interessata - detta anche Area Expo - si estende dalla piazza Caricamento, dove ha sede l'antico Palazzo San Giorgio, fino alla punta del Molo Vecchio.
Il suo totale restauro è stato completato nel 1992 su progetto dell'architetto Renzo Piano, in occasione delle celebrazioni del cinquecentenario della scoperta dell'America.
Per la gestione dell'area - considerata il nuovo waterfront della Genova del terzo millennio è stata costituita un'apposita società a partecipazione mista ma controllata dal Comune di Genova.
Il porto antico è costeggiato nel lato a monte - e per la sua interezza - dalla strada sopraelevata.
Le strutture del Porto Antico
All'interno del quartiere si trovano molti edifici di interesse artistico e culturale, fra cui alcune palazzine del Seicento, parte delle quali erano state abbattute negli anni sessanta per la realizzazione della strada sopraelevata che costeggia per circa sei chilometri l'area portuale, da Sampierdarena alla Foce.
Le principali strutture presenti sono:
- l'Acquario
- il padiglione Italia
- Palazzo San Giorgio, già sede del Banco di San Giorgio e oggi sede dell'Autorità portuale
- l'edificio Millo
- la piazza delle feste
- il Bigo
- la Porta del molo
- gli ex Magazzini del cotone
- l'Arena del mare