Castello d'Albertis
Costruito sui resti di edificazioni trecentesche sulla collina di Montegalletto (nel quartiere di Castelletto) a cavallo tra il 1886 e il 1892, il Castello D’Albertis venne eretto proprio su indicazione del capitano di mare Alberto D’Albertis, ad opera degli ingegneri Graziani e Parodi.
Quando nel 1932 D’Albertis morì, decise di donare il castello, con le collezioni che esso conteneva, alla città di Genova. Nel 2004 si decise di rendere visibili le collezioni con l’apertura del “Museo delle Culture del Mondo” di Genova. Diverse sono le collezioni che il castello ospita: da quelle etnografiche e archeologiche raccolte dallo stesso capitano D?Albertis nei suoi viaggi intorno al mondo, a quelle marinaresche, con carte nautiche, modellini di imbarcazioni e strumenti, a quelle fotografiche, con immagini, testimonianze ed oggetti appartenuti a popolazioni incontrate lungo il suo cammino.
Il tutto è strutturato come un vero e proprio percorso che, dalla sala colombiana conduce a quella gotica e a quella turca, fino alla cabina ed alla Sala Nautica, che riproducono quelle vere e proprie usate da D’Albertis nei suoi viaggi.
A fianco del Castello – Museo si trova il “Museo delle Musiche dei Popoli”, con un’esposizione permanente di strumenti musicali provenienti da ogni parte del mondo.