Cattedrale di San Lorenzo
Eretta intorno al 1098, la Cattedrale di San Lorenzo a Genova contiene le ceneri di San Giovanni, patrono della città, oltre al Museo del Tesoro e al Museo Diocesano.
Gli scavi compiuti all’interno della cattedrale hanno portato alla luce mura e pavimenti d’epoca romana, oltre a sarcofagi precristiani.
A partire dal IX secolo la chiesa di San Lorenzo prese il posto nella funzione di Cattedrale della Basilica dei Dodici Apostoli.
Questa inversione di ruoli di rivelò molto importante ai fini dell’urbanizzazione della zona: nel 1155 vennero edificate le mura cittadine e, in contemporanea, avvenne la fusione dei tre antichi nuclei urbani (ovverosia castrum, civitas e burgus) in un’unica parte destinata a diventare il centro storico della città, oltre che punto di riferimento per la vita politica e civile di Genova.
Consacrata ufficialmente a cattedrale nel 1118, San Lorenzo riprese sembianze romaniche, ma quando, più di un secolo dopo, nel 1296, a causa degli scontri tra Guelfi e Ghibellini, l’edificio venne parzialmente distrutto in un incendio, si dovette procedere ad una totale ristrutturazione
Nel corso del ‘300 venne restaurata la facciata, mentre nel XV secolo vennero eretti diversi altari e cappelle.
Tra XVI e XVII secolo, tra i vari lavori che vennero portati a termine, venne effettuata la ristrutturazione di navate, pavimento, cupola e zona absidale.
Un ultimo restauro significativo venne realizzato sul finire del XIX secolo, con il fine di evidenziare le parti medievali dell’edificio, che, a tutt’oggi, costituisce no degli elementi caratteristici della splendida cattedrale genovese.Inserisci un commento sull'argomento "Cattedrale di San Lorenzo"