Uno dei simboli cittadini, la Piazza De Ferrari di Genova ospita alcuni dei più antichi e importanti palazzi del capoluogo ligure: il Palazzo Ducale, il Palazzo della Regione Liguria, il Palazzo dell’Accademia Linguistica delle Belle Arti, il Teatro Carlo Felice, il Palazzo della Nuova Borsa Valori e il Palazzo del Duca Raffaele Ferrari.
Punto di partenza di alcune tra le principali strade cittadine, come via XX Settembre, via Dante, via Roma e via XXV Aprile, per anni Piazza De Ferrari è stata il punto di riferimento della vita cittadina, fino a che, negli anni ’70, i giovani genovesi hanno spostato il centro di ritrovo nella non lontana Piazza delle Erbe.
Ciò che più colpisce in Piazza De Ferrari è sicuramente la monumentale fontana costruita nel 1936 su progetto dell’architetto Giuseppe Crosa di Vergagni e realizzata grazie al finanziamento della facoltosa famiglia genovese Piaggio.
Dove ora sorge la piazza, un tempo si trovava la monumentale chiesa di San Domenico che lasciava uno spazio decisamente angusto rispetto alla zona di ampio respiro cui la città è abituata oggi. Nel XIX secolo il complesso di San Domenico venne abbattuto proprio con lo scopo di consentire una viabilità urbana più scorrevole. Fu l’architetto Nicolò Barbino ad essere incaricato dei lavori che si protrassero per anni. Nel 1832 venne inaugurata l’Accademia delle Belle Arti, nel 1879 il monumento a Garibaldi, mentre nel 1887 la piazza venne intitolata a Rasele De Ferrari, un nobile benefattore della città, cui si devono buona parte della realizzazioni di opere pubbliche in ambito portuale.
Nella prima parte del Novecento vennero realizzate alcune strade (come ad esempio via Dante) e la bella fontana, inaugurata nel 1934: costruita in bronzo la fontana fu voluta dall’ingegner Piaggio per celebrare l’entrata in guerra dell’Italia contro l’Abissinia. Fu proprio la guerra, alcuni anni più tardi, a determinare la distruzione del Teatro Carlo Felice, di cui si salvò solamente la bella facciata neoclassica.
Spesso teatro di scontri, la piazza fu testimone della rivolta popolare causata dall’attentato alla vita di Palmiro Togliatti, ma anche di molte altre proteste e contestazioni, che ormai d’abitudine venivano espresse qui dai genovesi.
Il 2001 vide realizzata una nuova trasformazione della piazza in occasione del G8: furono costruite tre nuove fontane (ad opera dell’architetto Bernard Winkler), disposte su tre lati della fontana, mentre la stessa fontana De Ferrari venne arricchita con nuovi getti per un effetto scenico ancora più spettacolare.
Nel 2005 venne aperta una stazione metropolitana, il cui ingresso si trova proprio di fronte a quello del Teatro Felice.Hotel a Genova
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