Tra le piazze principali di Genova va’ sicuramente nominata Piazza San Matteo, che si trova nel centro storico della città e che anticamente ospitava la dimora dell’illustre famiglia genovese dei Doria.
Al centro della piazza si trova la chiesa di San Matteo, che un tempo costituiva una delle cappelle gentilizie della famiglia Doria, tuttora proprietaria dell’edificio.
La Chiesa, risalente al 1125, venne intitolata a San Matteo per volere degli stessi Doria, che in San Matteo, che da vivo era stato gabelliere al pari dei Doria, videro il patrono ideale.
Nel 1278 la Chiesa venne completamente ricostruita, ingrandita e collegata ai palazzi circostanti, adeguandola anche alla loro struttura architettonica (le strisce di pietra bianche e grigie, le arcate ogivali).
Attorno al 1309 venne realizzato il chiostro, posto a sinistra della chiesa, dietro il palazzo di Braca Doria e la chiesa venne innalzata rispetto agli altri palazzi.
La piazza assunse così una forma quadrangolare e, nel corso del XV secolo, i palazzi vennero abbelliti con nuovi portali e cornici a bassorilievo.
Nel 1486 venne realizzato l’ultimo dei palazzi soriani della piazza: nel 1528 questo edificio venne donato ad Andrea Doria.
Nel XVI secolo lo stesso Andrea Doria, diede una decisiva impronta a Piazza San Matteo e alla città tutta di Genova, soprattutto nel suo ruolo di mecenate.
In questo periodo la chiesa di San Matteo venne rivestita internamente con marmi ed affreschi da vari artisti chiamati in città dal Doria: Giovanni Angelo Montorsili, Giovanbattista Castello detto “il bergamasco” e luca Cambiaso.
Anche nel corso del XX secolo la chiesa subì varie ristrutturazioni: tra i vari lavori compiuti si procedette al ripristino dell’arco di accesso alla piazza del chiostro.Hotel a Genova
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